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La delimitazione amministrativa
La
suddivisione del territorio, basata su criteri geografici,
non corrisponde con i limiti delle 10 Comunità Montane della
regione, cioè con gli enti sovracomunali istituiti dalla legge
n. 1102 del 1971 e destinati a promuovere lo sviluppo delle
popolazioni montane inserite in zone omogenee.
Le cose si complicano ulteriormente se si considera che i
territori montani regionali, considerando solamente quelli
definiti dall'ISTAT, sono ricompresi in due diverse province
(Udine e Pordenone), in sette Comunità montane, in tre diverse
Aziende per i Servizi sanitari, senza poi ricordare i Distretti
scolastici, quelli mandamentali, quelli giudiziari, i collegi
elettorali per le elezioni regionali e politiche, e le diverse
articolazioni di consorzi, aziende per servizi e aree di riferimento
per i programmi dell'Unione Europea.
Insomma, un'incredibile confusione di confini amministrativi
che corrispondono alla frammentazione delle competenze per
chi deve operare in montagna.
SPUNTI PER LA RIFLESSIONE [n.1]
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