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Introduzione
Ognuno di noi prima o poi si ritrova con un sogno nel cassetto:
quello di creare con le proprie mani un’attività economica che
ci permetta di ottenere sia una realizzazione sul piano economico
che su quello personale.
A volte abbiamo anche in mente un'idea precisa di ciò che vorremmo
realizzare: ci sembra un’idea originale, a cui nessun altro
ha finora pensato, ed anche abbordabile, cioè concretamente
realizzabile. Se anche tu hai vissuto questa esperienza, forse
si cela in te la stoffa di un buon imprenditore; se non ci hai
mai pensato, potrebbe essere la volta buona per affrontare in
un modo diverso dal solito il problema lavoro. Tutti gli esperti
concordano nell'affermare che in futuro l'aumento dell'occupazione
passerà più attraverso la creazione di nuove imprese, che attraverso
la crescita degli occupati nelle imprese esistenti.
Però, esaminando le caratteristiche generali del lavoro autonomo,
abbiamo già evidenziato che si tratta di una strada certo affascinante
per le prospettive di crescita economica e professionale che
ci suggerisce, ma anche molto impegnativa, per l'investimento
iniziale che comporta e per il rischio di fallimento a cui espone.
Insomma, non una strada impossibile, ma certamente da affrontare
con molta cautela e dopo aver verificato di avere tutte le carte
in regola per garantirsi le più elevate probabilità di successo
(la certezza, come sappiamo, non esiste).
Certamente il passaggio diretto dal mondo della scuola a quello
del lavoro autonomo è un salto notevole, che richiede uno spirito
imprenditoriale accentuato, oltre alla disponibilità di un minimo
di risorse materiali e finanziarie. Comunque è un fenomeno già
successo e che succederà ancora in futuro, anche se in genere
la strada più comune verso l'auto-imprenditorialità passa attraverso
un periodo di lavoro dipendente che permetta di accumulare un
bagaglio di esperienza ed un capitale iniziale da investire
nella nuova attività in proprio.
E' vero che alcune doti sono innate: lo spirito imprenditoriale,
come il senso degli affari, sono componenti della personalità
che non si possono imparare. E' però possibile esercitare ed
allenare tali abilità, oltre a consolidarle attraverso lo studio
delle tecniche di gestione aziendale. Insomma se è vero che
imprenditori in parte si nasce, è altrettanto vero che si può
imparare a diventarlo.
Nelle pagine che seguono proveremo a verificare insieme se possiedi
un adeguato spirito imprenditoriale, attraverso un percorso
di approfondimento di alcune semplici tecniche di "ingegneria
imprenditoriale".
Prima di partire, però, vogliamo ribadire una cosa: la strada
del lavoro autonomo non è adatta a tutti, anzi lo è solo a pochi,
anche se questi pochi stanno diventando di anno in anno più
numerosi.
Non intendiamo quindi spingerti a tutti i costi su questa strada,
ma solo farti vedere che essa esiste e che può essere una delle
possibili soluzioni al problema lavoro, a patto che siano soddisfatti
tutti i requisiti necessari per poterla percorrere con un buon
margine di sicurezza. Considera perciò le prossime pagine soprattutto
come un gioco, come un invito a guardare il mondo attorno a
te con un’attenzione diversa, con uno spirito nuovo che magari
porterà i suoi frutti tra qualche anno ma che sarà comunque
utile per la tua maturazione personale. |
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