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Il piano d'impresa

Con queste ultime verifiche siamo già entrati in un campo più specifico di valutazione. Diviene necessario cominciare a fare le prime stime numeriche, riguardanti la quantità di prodotto da realizzare, ed un primo conto economico: siamo cioè già sulla strada che porta alla definizione del piano strategico di impresa. Tale piano è un’accurata descrizione del progetto di sviluppo dell'impresa nei primi tre anni di vita, che sono generalmente i più rischiosi, dal punto di vista organizzativo, produttivo e finanziario.

Perché si redige un piano di impresa? Per due motivi fondamentali: in primo luogo perché stendendo il piano si simula lo sviluppo dell'impresa e quindi si possono individuare in anticipo e prevenire i punti critici e i momenti di difficoltà; in secondo luogo perché se il piano di impresa tiene, e quindi passiamo alla fase realizzativa e ad un preciso progetto tecnico-economico, ci sarà molto utile per richiedere un finanziamento alla banca, o per cercare un socio. Insomma il piano deve convincere prima di tutto te stesso, e poi eventualmente gli altri, della fattibilità dell'idea.

Un piano di impresa può essere più o meno complesso a seconda della dimensione dell'iniziativa: richiede comunque una buona conoscenza sia del settore economico che della finanza aziendale.

Le domande a cui cercare di rispondere sono le seguenti:

  • possiedi tutte le competenze professionali e personali necessarie?
  • per quale motivo la nuova impresa dovrebbe risultare competitiva? è in grado di mantenere tale posizione competitiva nel tempo?
  • il prodotto o servizio può essere realizzato? con quali materie prime? con quali attrezzature e macchinari? in quali dimensioni? a quali costi?
  • il prodotto o il servizio realizzato può essere venduto sul mercato? a chi? a quanti? attraverso quali canali commerciali?
  • hai la disponibilità delle risorse finanziarie necessarie per l'avvio dell'impresa?
  • sei in grado di organizzare e dirigere tutte le attività connesse alla gestione dell'impresa? sai valutare e scegliere eventuali collaboratori o dipendenti?

Alla fine di tutte queste operazioni di analisi, verifica, progettazione e simulazione potrai essere ragionevolmente sicuro che, se le risposte ottenute sono tutte positive, la tua idea merita di trasformarsi in una vera impresa.