Introduzione
Consigli per una buona navigazione
Ti conosci veramente?
Breve guida all'autoanalisi
Regole e attori del mercato del lavoro
Le tipologie di lavoro possibili
Strumenti e strategie di ricerca del lavoro
E… se il lavoro me lo inventassi?
Vademecum per l'autoimprenditorialità
Cosa intendiamo per impresa?
Cosa ci vuole per fare una buona impresa
Chi è l'imprenditore
Come si trova una buona idea imprenditoriale
Come si trasforma un'idea imprenditoriale in un'impresa
Il piano d'impresa
Gli aiuti all'imprenditorialità giovanile
Ho trovato lavoro!
Le parole chiave
 

Come si trasforma un'idea imprenditoriale in un'impresa

Se hai un po' di spirito di osservazione e di creatività, probabilmente la riflessione sulle domande che abbiamo appena posto ti ha permesso di individuare una o più idee, magari un po' bizzarre, ma comunque degne di essere approfondite, anche se è evidente che non tutte le idee iniziali (anzi, molto poche) si dimostrano poi quelle giuste.

La verifica delle idee con il mondo reale della società, della produzione e con le risorse che possiedi rappresenta appunto lo strumento fondamentale per accantonare le idee irrealizzabili e per concentrarsi su quelle che superano i primi esami. Deve essere una valutazione realistica ed obiettiva: barare al gioco non serve a niente!

Ricorda che quasi sempre si devono scartare o modificare molte idee prima di individuare quella giusta: le prime idee sono infatti ancora generiche e vaghe, e vanno quindi continuamente approfondite, aggiustate o anche abbandonate.

Per ogni idea che ti è venuta in mente, dovrai quindi cercare di compiere le seguenti verifiche:

  • valutare quali idee sono realistiche e quali non lo sono. Per fare questo occorre confrontarle con l'ambiente in cui dovrebbero essere realizzate: sono coerenti con gli usi, le abitudini, la cultura dei potenziali clienti? Ad esempio non è realistica un’idea relativa ad un servizio di consegna a domicilio di prodotti alimentari surgelati in una zona agricola, dove ogni famiglia coltiva il proprio orto e alleva animali da cortile, mentre può essere una buona idea in una città;
  • valutare quali idee sono praticabili: ciò avviene attraverso un confronto con il mercato, teso a verificare se il prodotto o il servizio che intendi produrre potrà avere un numero sufficiente di clienti. Il mercato locale è sufficientemente grande da assorbire il prodotto o servizio? hai dei concorrenti che realizzano lo stesso prodotto o servizio? il prezzo che intendi praticare è uguale o minore a quello della concorrenza o è comunque accettabile per la potenziale clientela?
  • infine valutare quali idee sono effettivamente realizzabili: per far questo devi verificare se possiedi tutte le risorse necessarie per produrre il bene o il servizio: hai le competenze professionali e manageriali necessarie? possiedi le risorse materiali e tecnologiche? puoi reperire le risorse finanziarie per avviare l'impresa? hai tutte le conoscenze necessarie per realizzare l'idea? Dalla valutazione onesta delle risposte potrai dare un parere definitivo sul livello di realizzabilità. Tieni conto che non è necessario che un singolo individuo possieda tutte le risorse necessarie: la tua famiglia o i tuoi amici potrebbero aiutarti garantendo qualche elemento di cui tu sei carente. In questo caso esiste una forma di impresa, quella cooperativa, in cui lo scopo è proprio quello della mutualità, cioè del fatto che più persone mettono in comune risorse materiali, finanziarie, conoscenze e capacità al fine di dar vita all'impresa.