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Chi
è l'imprenditore
L'imprenditore
è la persona che decide di assumersi la responsabilità ed
il rischio connessi con l'avvio di un’impresa. Tale responsabilità
può essere assunta individualmente (libera professione, ditta
individuale), oppure può essere condivisa tra più persone,
adottando un’opportuna forma di impresa (società di persone,
cooperative, ecc.).
Se non hai esperienza diretta del mondo imprenditoriale o
grandi risorse da investire, questa seconda via ti può permettere
di risolvere alcuni dei problemi di avvio.
Nella letteratura che riguarda la figura imprenditoriale vengono
evidenziate almeno tre caratteristiche fondamentali:
- una
forte motivazione a realizzare l'impresa: le difficoltà
e le tensioni connesse alla creazione di un’impresa sono
certamente molte e solo se si è sorretti da un particolare
stimolo si potranno superare gli inevitabili momenti problematici;
questo fattore dipende in larga parte dalla nostra personalità
e dalla scala dei nostri valori;
- una
propensione ad assumere ruoli di responsabilità e
a rischiare, oltre che capacità creative e di valutazione
razionale: la creazione di un’impresa determina certamente
l'assunzione di rischi e responsabilità superiori a quelle
medie riscontrabili nell'area del lavoro dipendente e quindi
richiede una propensione caratteriale verso questi aspetti.
Anche la creatività è una dote non secondaria del buon imprenditore,
in quanto egli deve saper estrarre dalla lettura dell'ambiente
che lo circonda quell'idea originale ed innovativa che sta
alla base di una nuova impresa. Contemporaneamente deve
anche possedere una capacità di valutare razionalmente e
realisticamente la bontà dell'idea, al fine di evitare di
lasciarsi prendere dall'entusiasmo che inevitabilmente porta
a sottovalutare i pericoli e a sopravvalutare le opportunità
di sviluppo. Insomma, creatività sì ma con i piedi ben saldi
per terra!
- una
esperienza diretta nella conduzione di un’impresa:
avere realizzato una precedente esperienza nell'avvio e
nella conduzione di un’impresa è certamente un fattore di
vantaggio. Questo è sicuramente l'elemento più critico per
i giovani che escono dal mondo della scuola, perché manca
loro una conoscenza diretta del mondo del lavoro e delle
imprese. Tale mancanza può essere in certi casi attutita,
ad esempio sfruttando eventuali esperienze imprenditoriali
presenti nel tuo ambito familiare o aggregando all'iniziativa
un tuo amico che abbia maturato una maggiore esperienza
del mondo dell'impresa e del lavoro.
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