Introduzione
Consigli per una buona navigazione
Ti conosci veramente?
Breve guida all'autoanalisi
Regole e attori del mercato del lavoro
Le tipologie di lavoro possibili
Strumenti e strategie di ricerca del lavoro
E… se il lavoro me lo inventassi?
Vademecum per l'autoimprenditorialità
Cosa intendiamo per impresa?
Cosa ci vuole per fare una buona impresa
Chi è l'imprenditore
Come si trova una buona idea imprenditoriale
Come si trasforma un'idea imprenditoriale in un'impresa
Il piano d'impresa
Gli aiuti all'imprenditorialità giovanile
Ho trovato lavoro!
Le parole chiave
 

Cosa ci vuole per fare una buona impresa

Una nuova impresa non nasce mai all'improvviso: è necessario infatti un periodo di "gestazione" durante il quale vengono messi a fuoco i diversi aspetti organizzativi, finanziari, logistici al fine di elaborare un piano strategico di avvio e di sviluppo che tracci il cammino di crescita dell'iniziativa.

Per costruire un buon piano strategico (che viene spesso anche chiamato con nomi diversi, ma di uguale significato: piano di fattibilità, business plan, ecc.), cioè un piano per un’impresa che abbia buone probabilità di sopravvivere e di svilupparsi nell'impatto con le regole del mercato, occorrono almeno due elementi fondamentali:

  • un buon imprenditore, cioè una persona che sia dotata di adeguate capacità, risorse e di un forte stimolo personale all'imprenditorialità;
  • una buona idea imprenditoriale, cioè un’ipotesi di lavoro che si dimostri realistica, praticabile e fattibile alla prova del mercato.