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Come partire con il piede giusto
Ci siamo: hai trovato un lavoro! Domani mattina comincerai
questa nuova esperienza, con mille aspettative, ma anche con
molti timori e dubbi: come comportarmi con i colleghi? farò
bella figura? il futuro cosa mi riserva? Anche in questo caso
cercheremo di essere concreti e di offrirti immediatamente
alcuni consigli che speriamo ti saranno utili per un atterraggio
"morbido" e stabile sul pianeta lavoro:
- smaltita
la "sbornia" dei festeggiamenti, ricordati di non adagiarti
sugli allori. In primo luogo cerca di fare il punto della
situazione: la collocazione lavorativa che hai trovato ti
soddisfa? E' esattamente quello che speravi? Ricorda che
oggigiorno la maggior parte delle persone cambia più volte
lavoro prima di giungere alla collocazione ottimale, e questa
tendenza sarà sempre più forte in futuro. Il posto sicuro
dove uno trascorre tutta la sua vita lavorativa sarà sempre
meno diffuso e la disponibilità alla mobilità permanente
costituirà una delle capacità vincenti nel mercato del lavoro
del futuro. Il primo consiglio quindi è quello di avere
sempre ben chiaro il tuo obiettivo per il futuro e di
individuare le diverse tappe che ti porteranno a realizzarlo;
- in
secondo luogo fai costantemente il punto sulle tue capacità
professionali. Avrai sicuramente molto da imparare dalla
tua esperienza lavorativa: si tratta infatti di calare nel
concreto quanto hai imparato a scuola. Ma il mondo delle
conoscenze oggi cambia molto rapidamente e quindi non dovrai
mai dimenticare l'esigenza di aggiornare la tua professionalità,
sfruttando le opportunità che eventualmente ti saranno offerte
all'interno del tuo lavoro o ricercandole autonomamente
nel tuo tempo libero. Sii curioso, impara ad apprendere
dalle esperienze: ogni lavoro, anche quello apparentemente
più banale, può essere l’occasione per capire il mondo che
ti circonda, per accrescere le tue competenze, per farti
venire le idee vincenti per il tuo futuro professionale;
- nel
mondo del lavoro si entra ma si può anche uscire; specialmente
nel settore privato e nel lavoro autonomo la possibilità
di perdere il lavoro è sempre presente. Questo è tanto più
vero oggi, con la diffusione di forme contrattuali flessibili
e del lavoro parasubordinato, che di per sè implica l’assenza
di vincoli sostanziali tra prestatore d’opera e datore di
lavoro inteso come "committente". Per tenere il più lontano
possibile tale eventualità puoi comunque fare molto più
di quanto pensi: dimostrare le tue qualità sul lavoro, impegnarti
con serietà, ma anche guardarti continuamente intorno
alla ricerca di possibili alternative in caso di necessità;
- il
lavoro non è tutto: non trascurare quindi i tuoi passatempi,
i tuoi hobby, il tuo impegno in attività di volontariato,
tutte attività che contribuiscono in modo altrettanto importante
alla tua maturazione personale. Molto spesso invece l'ingresso
nel mondo del lavoro determina un ripiegamento su se stessi
e il progressivo abbandono delle attività del tempo libero
così frequenti tra gli studenti.
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