Introduzione
Consigli per una buona navigazione
Ti conosci veramente?
Breve guida all'autoanalisi
Regole e attori del mercato del lavoro
Le tipologie di lavoro possibili
Strumenti e strategie di ricerca del lavoro
E… se il lavoro me lo inventassi?
Vademecum per l'autoimprenditorialità
Ho trovato lavoro!
Come partire con il piede giusto
Come inserirti nell'ambiente di lavoro
Diritti e doveri del lavoratore
I "pirati" dell'isola del lavoro
Le parole chiave
 

Come partire con il piede giusto

Ci siamo: hai trovato un lavoro! Domani mattina comincerai questa nuova esperienza, con mille aspettative, ma anche con molti timori e dubbi: come comportarmi con i colleghi? farò bella figura? il futuro cosa mi riserva? Anche in questo caso cercheremo di essere concreti e di offrirti immediatamente alcuni consigli che speriamo ti saranno utili per un atterraggio "morbido" e stabile sul pianeta lavoro:

  • smaltita la "sbornia" dei festeggiamenti, ricordati di non adagiarti sugli allori. In primo luogo cerca di fare il punto della situazione: la collocazione lavorativa che hai trovato ti soddisfa? E' esattamente quello che speravi? Ricorda che oggigiorno la maggior parte delle persone cambia più volte lavoro prima di giungere alla collocazione ottimale, e questa tendenza sarà sempre più forte in futuro. Il posto sicuro dove uno trascorre tutta la sua vita lavorativa sarà sempre meno diffuso e la disponibilità alla mobilità permanente costituirà una delle capacità vincenti nel mercato del lavoro del futuro. Il primo consiglio quindi è quello di avere sempre ben chiaro il tuo obiettivo per il futuro e di individuare le diverse tappe che ti porteranno a realizzarlo;
  • in secondo luogo fai costantemente il punto sulle tue capacità professionali. Avrai sicuramente molto da imparare dalla tua esperienza lavorativa: si tratta infatti di calare nel concreto quanto hai imparato a scuola. Ma il mondo delle conoscenze oggi cambia molto rapidamente e quindi non dovrai mai dimenticare l'esigenza di aggiornare la tua professionalità, sfruttando le opportunità che eventualmente ti saranno offerte all'interno del tuo lavoro o ricercandole autonomamente nel tuo tempo libero. Sii curioso, impara ad apprendere dalle esperienze: ogni lavoro, anche quello apparentemente più banale, può essere l’occasione per capire il mondo che ti circonda, per accrescere le tue competenze, per farti venire le idee vincenti per il tuo futuro professionale;
  • nel mondo del lavoro si entra ma si può anche uscire; specialmente nel settore privato e nel lavoro autonomo la possibilità di perdere il lavoro è sempre presente. Questo è tanto più vero oggi, con la diffusione di forme contrattuali flessibili e del lavoro parasubordinato, che di per sè implica l’assenza di vincoli sostanziali tra prestatore d’opera e datore di lavoro inteso come "committente". Per tenere il più lontano possibile tale eventualità puoi comunque fare molto più di quanto pensi: dimostrare le tue qualità sul lavoro, impegnarti con serietà, ma anche guardarti continuamente intorno alla ricerca di possibili alternative in caso di necessità;
  • il lavoro non è tutto: non trascurare quindi i tuoi passatempi, i tuoi hobby, il tuo impegno in attività di volontariato, tutte attività che contribuiscono in modo altrettanto importante alla tua maturazione personale. Molto spesso invece l'ingresso nel mondo del lavoro determina un ripiegamento su se stessi e il progressivo abbandono delle attività del tempo libero così frequenti tra gli studenti.