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I DIPENDENTI PRIVATI

I dipendenti privati sono i lavoratori assunti da ditte, imprese e società.

I principali aspetti che caratterizzano il lavoro dipendente privato sono i seguenti:

  • in una ditta o in una società di persone (Forme d'impresa) il datore di lavoro è una persona fisica, in carne ed ossa, su cui generalmente grava la direzione e la responsabilità dell'azienda. Questo significa da un lato un maggiore controllo sul personale dipendente ma anche un maggiore valore dato ai rapporti e alle relazioni interpersonali: il rapporto fiduciario e di stima conta molto;
  • il fine ultimo dell'impresa privata è quello di produrre un profitto economico, ovverosia di produrre un bene o un servizio e di venderlo sul mercato ricavandone un utile dato dalla differenza tra ricavi e costi. Ciò vuol dire maggiore competitività e dinamicità delle imprese sia in senso positivo (crescita) che negativo (crisi aziendali e fallimenti);
  • le condizioni di lavoro sono in genere regolamentate da contratti di lavoro ma di fatto risentono di maggiore elasticità e flessibilità legate all'andamento del mercato e dell'azienda. Può essere quindi necessario effettuare delle ore straordinarie, come pure l'azienda può sospendere il lavoratore dal lavoro in periodi di crisi (attraverso strumenti come la Cassa Integrazione Guadagni o la Mobilità). I livelli di autonomia decisionale sono generalmente più ampi che nel settore pubblico e quindi anche i livelli di responsabilità. La stabilità del posto di lavoro è invece certamente minore proprio perché è legata alle leggi del mercato;
  • l'ingresso nel mondo del lavoro privato avviene attraverso un rapporto diretto tra lavoratore e datore di lavoro, che decide in piena autonomia tenendo conto delle esigenze dell'azienda (Assunzione nel settore privato). Il rapporto è quindi di tipo personale e la scelta viene fatta valutando la capacità e la professionalità degli aspiranti. Le prospettive di carriera sono generalmente elevate e sono legate a processi di crescita professionale, svincolati da norme burocratiche o dal possesso di titoli specifici.

Anche i livelli retributivi presentano una maggiore variabilità in funzione del riconoscimento delle capacità professionali.

Anche in questo caso quindi possiamo evidenziare sia elementi positivi (maggiori prospettive di crescita professionale ed economica in relazione alle proprie capacità, accesso diretto al mercato del lavoro senza passare attraverso concorsi) che elementi negativi (minore stabilità del posto del lavoro, condizioni economiche iniziali meno favorevoli rispetto al settore pubblico, condizioni di maggiore concorrenzialità e competitività) di cui devi tener conto al momento di impostare le tue strategie di ricerca del lavoro.


COME SI ENTRA NEL SETTORE PRIVATO?

  • Rapporto diretto di valutazione individuale tra il datore di lavoro e l'aspirante al posto di lavoro.
  • Chiamata nominativa, in certe condizioni, dalle liste di collocamento presso le ex-Sezioni circoscrizionali per l'impiego