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La stampa
quotidiana rappresenta un utile strumento per acquisire informazioni sulle
caratteristiche quantitative (il numero) e qualitative (le caratteristiche
professionali) della domanda di lavoro nella regione, attraverso l'esame
degli annunci economici relativi alla ricerca di personale da parte delle
aziende. Si tratta di uno strumento di analisi che, pur non dando un quadro
completo e statisticamente preciso dell'andamento del mercato del lavoro,
è però in grado di offrirne un quadro aggiornato quasi in "tempo reale".
La significatività di questo campo di indagine è dimostrata dall'utilizzo
che vari istituti nazionali di ricerca ne fanno, attraverso una osservazione
sistematica e continua nel tempo, proprio per interpretare l'andamento
del mercato del lavoro.
E' chiaro che, se stai attivamente cercando una collocazione nel mondo
del lavoro, la lettura degli annunci economici sarà fortemente finalizzata
ad individuare quelle proposte più vicine ai tuoi interessi lavorativi,
trascurando le altre. In questo caso però ti proponiamo un lavoro di analisi
complessiva delle inserzioni economiche, finalizzato ad acquisire una
conoscenza generale della situazione dell'offerta di lavoro, nonché a
saper leggere "tra le righe" degli annunci per imparare a distinguere
quelli più interessanti.
Si tratta di una proposta più facilmente realizzabile all'interno di un
gruppo di lavoro, in maniera da suddividere i compiti tra più persone.
In primo luogo occorre definire quali quotidiani mettere "sotto osservazione".
Innanzitutto è importante consultare i giornali a diffusione regionale
(Gazzettino, Messaggero Veneto, Il Piccolo); a questi, se possibile, verranno
aggiunte anche alcune testate a tiratura nazionale per offrire un quadro
di riferimento più vasto.
In secondo luogo occorre definire il periodo di osservazione, che dovrà
essere sufficientemente lungo per rilevare un numero significativo di
casi, senza però trasformarsi in un vero e proprio osservatorio permanente.
Diciamo che tre-quattro settimane, magari ripetute due volte durante il
corso dell'anno, possono offrire già una base di dati significativa. In
questa maniera, col tempo, sarà possibile realizzare all'interno della
scuola un archivio che permetta di seguire costantemente l'evoluzione
dell'offerta di lavoro. Non è necessario consultare quotidianamente i
giornali: in genere ogni testata concentra gli annunci economici, specialmente
quelli relativi a personale qualificato, in giornate particolari: sarà
quindi possibile limitare l'analisi solo a tali giorni. Non è inoltre
necessario procedere quotidianamente alla rilevazione e tabulazione dei
dati: è meglio recuperare prima tutte le copie dei quotidiani, e successivamente
elaborarli insieme; in tal modo sarà possibile chiedere ad amici e parenti
che abitualmente comprano i quotidiani che ti interessano di mettere da
parte i numeri vecchi, risparmiando quindi sul costo di acquisto.
Infine vediamo come tabulare i dati. A tal fine sarà utile distinguere
tra
- piccoli
annunci: pubblicati sotto la rubrica specifica, stampati in caratteri
piccoli, ordinati alfabeticamente e con un costo conteggiato a parola;
- offerte
di lavoro qualificato: sono gli annunci pubblicati dentro a specifici
riquadri, stampati con caratteri più grandi, in spazi a parte rispetto
alle colonne dei piccoli annunci.
Per ogni
annuncio delle due categorie andremo a rilevare le seguenti informazioni,
tenendo conto che non tutti gli annunci conterranno al loro interno la
gamma completa:
- settore
di appartenenza dell'impresa che ricerca personale (un esempio di aggregazione
può essere: industria manifatturiera-edilizia-commercio-credito-servizi
vari-altro-non dichiarato);
- sede di
lavoro (all'interno della provincia - della regione - in Italia - estero
- non dichiarato);
- requisiti
personali richiesti (ad es. rispetto all'età, all'esperienza, la disponibilità
a trasferirsi, possesso patente, ecc.);
- requisiti
professionali richiesti (ad es. conoscenza delle lingue straniere, dell'informatica,
ecc.);
- collocazione
professionale offerta (esecutiva operaia, esecutiva impiegatizia, quadri
intermedi, dirigenziale);
- titolo
di studio richiesto.
Completato
il lavoro di tabulazione potremo conteggiare la frequenza dei vari parametri
per elaborare delle tabelle di sintesi sul settore di appartenenza e sulla
sede di lavoro delle imprese, nonché per delineare un identikit delle
più frequenti figure professionali richieste, utilizzando i dati di tipo
qualitativo.
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