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Vediamo innanzitutto
quanti obiettivi professionali definire. Per te che stai entrando nel
mondo del lavoro è ammesso definire più di un obiettivo professionale,
ma comunque non più di tre (meglio due) per non disperdere troppo le tue
energie
Se ad esempio te la cavi bene con la macchina fotografica ma hai frequentato
una scuola per infermieri, potresti prefiggerti sia l'obiettivo professionale
di diventare fotografo professionista che quello di trovare impiego presso
un ospedale come infermiere. L'importante è che tu definisca delle priorità
e ti dia dei tempi precisi per le verifiche (ad esempio, se entro sei
mesi non trovo lavoro presso uno studio fotografico, allora mi concentro
solo sull'attività di infermiere).
In secondo luogo vediamo come definire il tuo obiettivo professionale.
Si tratta di compiere una sintesi tra i risultati delle riflessioni compiute
sui seguenti punti:
Infine vediamo
come fare a descrivere il tuo obiettivo professionale. Dovrai cercare
di definire il più precisamente possibile la tua condizione lavorativa
ideale secondo:
- il settore
di attività;
- la posizione
professionale che vuoi raggiungere, cioè i compiti e le mansioni che
concretamente intendi svolgere, il livello di responsabilità, ecc.;
- il contesto
lavorativo nel quale vuoi inserirti (il tipo di impresa, la dimensione,
il genere di clientela);
- gli obiettivi
economici e di carriera che vuoi raggiungere;
- condizioni
specifiche relative alla sede di lavoro, alla disponibilità a viaggiare,
ecc.;
- la disponibilità
a partecipare ad attività formative, o ad accettare particolari contratti
di lavoro [25] come quelli di formazione-lavoro [24], di apprendistato
[5], di stage [77], ecc.
Una volta
fatto questo cerca di definire un percorso per sotto-obiettivi che ti
porti, nel giro di qualche anno, al raggiungimento dell'obiettivo finale.
Per ogni sotto-obiettivo individua il tempo necessario per raggiungerlo
e la relativa posizione lavorativa intermedia.
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