L'Isola
del Lavoro è un territorio assai vasto, un luogo molto affollato,
dove la vita è un po' frenetica, proprio come accade in una
qualsiasi grande città. Anzi, più che ad una città assomiglia
ad un grande mercato affollato, pieno di persone che comperano,
che vendono, o semplicemente che si guardano attorno in attesa
della buona occasione.
Per sbarcare sull'Isola del Lavoro ci sono molti approdi diversi:
ognuno ha una caratteristica che lo contraddistingue, e le rotte
per giungervi sono molte. La maggior parte degli uomini e delle
donne, prima o poi, approda su questa isola, senza lasciarla
più per molti anni.
Purtroppo il numero dei posti di lavoro a disposizione sull'isola
è limitato, quasi sempre inferiore al numero delle persone che
vorrebbero ottenerlo. Perciò le "liste di attesa" dei navigatori
che vogliono sbarcare sono sempre piuttosto lunghe. E inoltre,
di questi tempi, sono sempre più frequenti le offerte di "passaggi"
apparentemente allettanti, che tuttavia rischiano di nascondere
qualche imbroglio da cui è utile guardarsi conoscendo bene le
"Compagnie di navigazione" autorizzate ad operare.
Chi sbarca per la prima volta sull'isola è spesso frastornato:
bisogna imparare la lingua particolare che vi si parla, le usanze
ed i costumi, conoscere le leggi che ne regolano la vita. Bisogna
poi familiarizzarsi con la mappa dell'isola, riconoscere i punti
di riferimento che permettono di spostarsi senza perdersi da
un punto all'altro. Per questo motivo è meglio prepararsi prima,
durante il viaggio, in modo da trovarsi avvantaggiati al momento
dello sbarco. Inoltre, il numero dei posti disponibili sull'isola
non è fisso e immutabile, ma varia nel tempo. Nei periodi favorevoli,
il numero dei posti cresce; ma quando si scatena qualche burrasca,
e ciò avviene sempre più di frequente, il numero dei posti cala
e qualcuno è costretto ad andarsene.
Non solo: l'Isola del Lavoro è in costante trasformazione e
anche questo favorisce il ricambio dei suoi abitanti, ormai
simili a turisti di passaggio. Le caratteristiche del lavoro
cambiano continuamente e chi non si adegua e si aggiorna è destinato
prima o poi a lasciare l'isola. Insomma, su quest'isola niente
è scontato, non esistono né automatismi né garanzie. Ma per
chi ne conosce meglio la geografia, per chi sa adattarsi al
mutare delle stagioni e del tempo, il soggiorno sull'isola si
rivelerà piacevole e gratificante.
Nelle pagine che seguono cercheremo di approfondire la conoscenza
dell'Isola del Lavoro, di quello cioè che con termini più tecnici
viene definito Mercato del Lavoro. E' questo un altro dei passaggi
importanti prima di iniziare la ricerca attiva del lavoro.
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