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Un
mercato in costante trasformazione
Il Mercato del Lavoro è un mondo in costante trasformazione:
è quindi molto importante essere in grado di cogliere e "governare"
tali modificazioni, ad esempio aggiornando continuamente le
proprie conoscenze professionali, per non restare spiazzato.
Il Mercato del Lavoro si trasforma sia in senso quantitativo,
che in senso qualitativo.
In senso quantitativo possiamo avere una variazione
nel numero degli occupati e dei disoccupati. Nei periodi di
sviluppo economico l'aumento della produzione di beni e servizi
genera un aumento della domanda di lavoro da parte del sistema
economico: quindi aumenta il numero degli occupati e nel contempo
cala il numero dei disoccupati. Quando invece si entra in
un ciclo economico recessivo, o in generale quando vi è una
forte instabilità, ma anche in presenza di incrementi della
produttività del lavoro in un mercato stabile, le imprese
si trovano nella necessità di smaltire il personale in esubero.
Negli ultimi anni i cicli di sviluppo e di recessione sono
diventati sempre più brevi e quindi la situazione è molto
incostante: dare indicazioni precise è quindi poco utile perché
esse correrebbero il rischio di diventare superate nel giro
di pochi mesi. La situazione è ulteriormente complicata dal
fatto che vi possono essere, contemporaneamente, diverse condizioni
di sviluppo nelle varie aree geografiche del paese o nei vari
settori produttivi. Cosa si può prevedere per il prossimo
futuro? Come hai già avuto modo di vedere, il recente passato
ci ha consegnato una situazione caratterizzata da una marcata
instabilità, che molto probabilmente proseguirà anche nei
prossimi anni.
Le trasformazioni qualitative sono altrettanto importanti
di quelle quantitative collegate ai cicli economici e possono
essere messe in relazione ai seguenti fattori:
- L'innovazione
tecnologica è il più importante fattore di trasformazione
qualitativa del mercato del lavoro. L'introduzione di nuove
tecnologie e di nuove attrezzature e macchinari fa invecchiare
sempre più rapidamente le conoscenze professionali (ed anche
i percorsi formativi del sistema scolastico) che devono
essere quindi costantemente aggiornate;
-
l'introduzione di nuovi modelli organizzativi nelle imprese.
Gli anni '80, ad esempio, sono stati caratterizzati da un
forte processo di decentramento produttivo dalle grandi
imprese industriali verso quelle medio-piccole. Più imprese
si suddividono le varie fasi dei cicli produttivi dando
origine a sistemi di imprese interconnesse tra loro.
- il
declino di interi settori produttivi e dall'emergere
di nuovi con contenuti professionali profondamente diversi.
Negli ultimi decenni si riscontra, ad esempio, un declino
di alcuni settori tradizionali dell'industria italiana,
come il tessile o la siderurgia, mentre sono fortemente
aumentate le attività di servizio (ad es. i servizi connessi
alla rivoluzione informatica);
- i
cambiamenti che avvengono nel sistema della formazione
scolastica e professionale. Mentre i precedenti fattori
di cambiamento agiscono sul versante della Domanda, questo
fenomeno agisce sul versante dell'Offerta. Molte sono le
trasformazioni, anche di portata rivoluzionaria, attese
per i prossimi anni in Italia, con la riforma dei cicli
scolastici (nell’ambito della quale si colloca l’allungamento
dell’obbligo scolastico e formativo), della formazione professionale
di base (mediante sviluppo di forme di alternanza tra scuola
e lavoro) e della formazione continua (ovvero l’aggiornamento
e perfezionamento professionale che si sviluppa lungo tutto
l’arco della vita);
- infine,
l'ingresso di nuovi gruppi sociali nel mercato del lavoro.
Ad esempio la propensione al lavoro da parte delle donne
e quindi la loro incidenza sul mercato del lavoro, è andato
costantemente aumentando negli ultimi decenni; negli ultimi
anni si è notevolmente ampliato l'ingresso di lavoratori
immigrati, e così via.
In questo contesto dominato dall'instabilità, appare però
possibile individuare alcuni punti fermi che ti potranno aiutare
nell'affrontare in maniera efficace il problema lavoro:
-
oggi i percorsi di inserimento nel mondo del lavoro
passano sempre meno attraverso la strada del posto di lavoro
sicuro e certo.
Le prime esperienze di lavoro possono essere quindi brevi,
parziali, "atipiche", precarie e poco garantite, ma rappresentano
comunque occasioni importanti per la tua crescita professionale,
per migliorare le tue competenze, per irrobustire il tuo
curriculum.
Anche i periodi di non lavoro possono essere utilmente
utilizzati per approfondire ed irrobustire il tuo bagaglio
professionale, ad esempio attraverso la frequenza di
corsi di formazione professionale di cui oggi esiste ampia
disponibilità di scelta presso le varie agenzie di formazione;
- Le
opportunità di impiego sono maggiori nelle imprese orientate
verso l'export; quindi viene confermata l'importanza
della conoscenza delle lingue straniere e della legislazione
che regola gli scambi economici con l'estero. Per la nostra
regione sono particolarmente strategici i mercati dell'area
del marco (Germania, Austria, ecc.) e, in prospettiva, quelli
dell'Est europeo, che nei prossimi anni dovrebbero far segnare
un marcato sviluppo economico e quindi dovrebbero garantire
buone opportunità per accordi commerciali e produttivi con
le imprese regionali;
- la
competizione, nell'ambito del mercato del lavoro, tenderà
a crescere: fra occupati e giovani in ingresso nel mercato
del lavoro, tra gli stessi giovani in cerca di lavoro. Vincerà
chi è in possesso di maggiori competenze professionali (la
tendenza verso la specializzazione delle figure professionali
è una realtà anche nella nostra regione), ma anche chi dimostrerà
di avere le capacità per collocarsi efficacemente nell’organizzazione,
sapendo lavorare con gli altri, assumendosi responsabilità,
dimostrandosi attivi nella soluzione dei problemi),
al di là della verifica delle conoscenze e delle esperienze
dei candidati;
- Sia
per lavorare che per trovare lavoro divengono essenziali
le competenze relazionali, bisogna saper comunicare,
tessere le proprie relazioni, essere al momento giusto
nel posto giusto dove si crea un’opportunità di lavoro.
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