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Quando
contattiamo le aziende
Quando si
contatta un’azienda, spedendo il proprio il curriculum vitae
[27], è sempre necessario accompagnarlo con una lettera
di presentazione, sia nel caso di un’autocandidatura [10],
sia in risposta ad un’inserzione [47] dell’azienda
stessa.
Nel secondo caso è necessario fare esplicito riferimento all’annuncio
a cui si risponde.
Come dev’essere
scritta
La lettera
di presentazione pu essere scritta a mano (solo se si possiede
una grafia leggibile) oppure con la macchina da scrivere o il computer,
su carta bianca. E’ da preferirsi questa seconda modalità alla
prima, a meno che non venga richiesta esplicitamente una lettera manoscritta
(ad es. pu capitare di incontrare questa richiesta in alcune inserzioni
di lavoro).
Lo stile della lettera deve essere spigliato, ma abbastanza formale. Si
evitino le frasi contorte e si faccia molta attenzione a non fare errori
grammaticali.
In generale tale lettera ha la funzione di presentare la propria candidatura
e di richiedere una convocazione per un colloquio [17].
Il contenuto della lettera è dato sostanzialmente da due parti
(a cui corrispondono due distinti paragrafi). Nella prima parte si spiegano
i motivi per cui ci si è rivolti a quella azienda e le ragioni
per cui si aspira ad avviare con essa un rapporto di lavoro. Nella seconda
parte si chiede di essere convocati per un colloquio, al fine di approfondire
i contenuti del curriculum allegato.
La struttura
della lettera
La lettera
di presentazione si compone delle seguenti sezioni, che vanno inserite
nell’ordine sottoindicato:
- destinatario:
subito dopo il nome della azienda, se questa non è
di dimensioni minime, si pu specificare anche l’ufficio
destinatario (in genere Direzione del Personale). La cosa
migliore sarebbe inserire anche il nome del responsabile di
quell’ufficio;
- città
(del mittente) e data (di spedizione della lettera);
- oggetto:
va indicato se si sta rispondendo ad una inserzione. In tal
caso va riportato il titolo dell’annuncio, il numero di riferimento,
il giornale in cui è comparso e la data di pubblicazione;
- testo
della lettera: va preceduto dalla dicitura "Egregio Dottor
Rossi", se ci si rivolge ad una persona, oppure "Egregi signori"
se ci si rivolge ad un ufficio. Il testo seguente dovrebbe
essere formato da non più di due o tre paragrafi;
- formula
di saluto: si usi la formula "Distinti saluti";
- firma;
- indirizzo
del mittente.
Se si tratta
di una lettera di autocandidatura [10] si
pu decidere di contattare dopo circa dieci giorni l’azienda a
cui si è spedito il "plico". In questo caso nella lettera di accompagnamento,
prima dei saluti, si pu specificare: "sarà mia cura prendere
contatto con voi nei prossimi giorni...".
Un’ultimissima notazione. La lettera ed il curriculum vanno messi in una
busta bianca (formato 110X230). Si ricordi di scrivere il mittente sul
retro della busta. La lettera va spedita per posta normale (quindi né
come raccomandata, né come espresso).
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