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Quando si parla di "lavoro nero"
In termini
generali si parla di lavoro nero, quando datore di lavoro e lavoratore
instaurano un rapporto di lavoro disattendendo pesantemente
la normativa vigente in tema di lavoro.
Più in particolare, ci accade quando:
- il
datore non effettua l’assunzione attraverso la Sezione
Circoscrizionale per l’Impiego [75],
né comunica alla stessa l’avvenuta assunzione (a cui
è in ogni caso tenuto);
- da
parte del datore di lavoro non vengono rispettati i minimi
retributivi e normativi stabiliti dai contratti collettivi
di lavoro [23];
- non
vengono versati a favore del lavoratore, da parte del datore
di lavoro, i contributi previdenziali ed assistenziali
[27] obbligatori per legge (all’INPS
[46] per quanto riguarda la pensione e
la malattia, all’INAIL [43]
per quanto riguarda l’assicurazione infortuni e malattie professionali).
Il lavoratore pu rendersi conto di ci in quanto
non gli viene consegnata ogni anno, come è previsto,
il "Modello 01/M", in cui sono riportati tutti i contributi
versati dal datore di lavoro;
- al
momento del pagamento dello stipendio non viene consegnata
al lavoratore la Busta paga [13],
con tutte le indicazioni previste.
A chi
dobbiamo rivolgerci quando abbiamo dei sospetti
La normativa
che regola il rapporto di lavoro si giustifica in base alla necessità
di tutelare la parte debole nell’ambito del rapporto di lavoro, cioè
il lavoratore.
Quando tale normativa viene disattesa, molto spesso, se il lavoratore
è costretto ad accettare le condizioni imposte dal datore di lavoro,
si ha che fare con forme di sfruttamento.
Per sfuggire da questa situazione o per ricevere dei consigli su come
comportarsi in questi casi, ci si pu rivolgere:
- alle
organizzazioni sindacali [76];
- alla
Direzione regionale e provinciale del lavoro
[31];
- alla
Sezione Circoscrizionale per l’Impiego [75].
In via generale,
si sappia che è sempre possibile (producendo un certo numero di
prove) ottenere dal Giudice il riconoscimento del rapporto di lavoro e
l’adeguamento del medesimo alla normativa vigente. Inoltre è bene
sapere che negli ultimi anni, soprattutto per favorire il superamento
della diffusione drammatica del lavoro nero nelle regioni meridionali
d’Italia, sono state promulgate norme e sono stati raggiunti accordi tendenti
a permettere l’emersione del lavoro nero, mediante aiuti paragonabili
a quelli concessi in caso di nuove assunzioni e mediante contratti di
riallineamento retributivo progressivi a favore delle imprese intenzionate
a regolarizzare i rapporti di lavoro in nero.
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