Glossario # L
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  Lavori di pubblica utilita’  
     
 


Di cosa si tratta

Pur ricordando i Lavori socialmente utili i cosiddetti Lavori di pubblica utilità (LPU) si inquadrano nell’ambito di progetti - per la realizzazione di opere e servizi rivolti ad interessi comuni a tutti i cittadini – finalizzati tuttavia a generare occupazione stabile nel tempo anche attraverso la costituzione di società miste o cooperative. Prendere parte ad un Lavoro di Pubblica Utilità fornisce una fonte di reddito al lavoratore in cerca di occupazione e spesso fornisce esperienza e professionalità per aumentare le possibilità di trovare occupazione. La partecipazione ai lavori di pubblica utilità non determina l'instaurazione di rapporto di lavoro subordinato, nè la cancellazione dalle liste di collocamento, e comporta l'iscrizione alle liste di mobilità. Beneficiari della misura sono i giovani di età compresa tra i 21 e i 32 anni, iscritti da più di trenta mesi al collocamento, con priorità per coloro che sono in cerca di prima occupazione. Tali requisiti devono essere posseduti alla data del 31 ottobre 1997.
I contratti per LPU hanno una durata di 12 mesi prorogabili al massimo con altri due periodi di 6 mesi. La prestazione lavorativa è articolata su un orario settimanale ridotto per un numero di ore derivante dal rapporto tra il sussidio e la retribuzione corrispondente al livello di riferimento, ovvero a tempo pieno. Il sussidio corrisposto dall'INPS è di lire 800.000, con la possibilità di eventuale importo integrativo da parte dell'Ente promotore.
Relativamente al campo di applicazione, i lavori di pubblica utilità si riferiscono ai seguenti settori:

          1. servizi alla persona, con particolare riguardo all'infanzia, all'adolescenza, agli anziani, ai servizi per l'integrazione socio-culturale degli immigrati extracomunitari, ai portatori di handicap, nonchè alla riabilitazione e recupero di tossicodipendenti e agli interventi mirati nei confronti delle devianze sociali;
          2. salvaguardia e cura dell'ambiente e del territorio, con particolare riguardo alla raccolta differenziata, alla gestione di discariche e di impianti per il trattamento di rifiuti solidi urbani, alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi pubblici e di lavoro, alla tutela delle aree protette e dei parchi naturali, alla bonifica delle aree industriali dismesse e agli interventi di dismissione dell'amianto;
          3. sviluppo rurale e acquacoltura, con particolare riguardo al miglioramento della rete idrica, alla tutela degli assetti idrogeologici e all'incentivazione dell'agricoltura biologica, alla realizzazione delle opere necessarie allo sviluppo e alla modernizzazione dell'agricoltura, silvicoltura, acquacoltura e agriturismo;
          4. recupero e riqualificazione degli spazi urbani ivi compresi i quartieri della città e dei centri minori e dei beni culturali, con particolare riguardo alla valorizzazione del patrimonio culturale e all'adeguamento e perfezionamento del sistema dei trasporti.  

Dove si possono attivare progetti di LPU

I progetti di LPU fanno parte del piano straordinario per l'occupazione giovanile, da attuare entro il 31 dicembre 1997, nelle regioni Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, Abruzzo e Molise e nelle province di Massa Carrara, Frosinone, Roma, Latina, Viterbo, che hanno registrato un tasso medio annuo di disoccupazione nel 1996 superiore alla media nazionale. I lavori di pubblica utilità possono essere attivati da amministrazioni pubbliche (Ministeri, Regione, Provincia, Comuni, enti pubblici di ricerca, Aziende sanitarie locali, ...) e cooperative sociali. Gli enti promotori di Lavori di Pubblica Utilità emettono un bando, che viene esposto presso le ex-Sezioni Circoscrizionali per l'Impiego  [75], nel quale sono indicati come requisiti per l'inserimento titoli di studio o attestati di qualifica aventi valore legale. Potranno in seguito effettuare una selezione di idoneità richiedendo alla Sezione Circoscrizionali per l'Impiego  [75] l'eventuale sostituzione dei non idonei. Al momento dell'adesione al progetto i giovani dovranno autocertificare il possesso dei suddetti requisiti.

Informazioni

Per avere informazioni circa le occasioni per svolgere dei lavori di pubblica utilità, rivolgersi in particolare all’Agenzia regionale per l’Impiego [2] e alle ex-Sezioni Circoscrizionali  [75]. Ulteriori informazioni si possono ottenere presso l’Agenzia pubblica Italia Lavoro  [51].