Glossario # F
Chiudi
  Forze di lavoro  
     
 

Come si classificano gli individui rispetto al lavoro

Spesso le statistiche sul mercato del lavoro, che possono essere lette sui giornali o discusse per televisione, fanno riferimento a diverse classi di individui, usando dei termini (popolazione attiva, tasso di attività, forza lavoro) di cui è bene conoscere il significato.

Popolazione totale e popolazione attiva

La popolazione totale è costituita dall’insieme di persone che, in un dato momento, risiedono stabilmente in un determinato Paese. Ad esempio in Italia la popolazione totale corrisponde oggi a circa 56 milioni di individui.
La popolazione attiva rappresenta quella parte di popolazione che è compresa entro l’età lavorativa (dai quattordici anni fino all’età della pensione), mentre la popolazione non attiva è composta da quegli individui che non hanno ancora, oppure hanno superato, l’età lavorativa. Ad esempio in Italia oggi la popolazione attiva ammonta a circa 22 milioni di persone, mentre la popolazione non attiva è di circa 33 milioni.

Le Forze di lavoro

Non tutti gli individui che fanno parte della "popolazione attiva" hanno a che fare con il mercato del lavoro. Si pensi ad esempio a molte donne che, per scelta o costrizione, né hanno un lavoro, né l’hanno mai avuto, né lo cercano. Lo stesso si potrebbe dire per gli studenti.
Si definiscono quindi Forze di lavoro quella parte di popolazione attiva che entra nelle dinamiche del mercato del lavoro.
Si tratta di coloro i quali o hanno un’occupazione o la cercano attivamente. Si possono distinguere tre sottogruppi:

        1. gli occupati sono quelli che hanno un lavoro;
        2. i disoccupati sono quelli che avevano un lavoro, ma l’hanno perduto e ne stanno attivamente cercando un altro;
        3. i soggetti in cerca di prima occupazione, cioè quelli che stanno cercando lavoro e non hanno mai lavorato (nemmeno per brevi periodi) in precedenza.

Il rapporto tra la forza lavoro e la popolazione attiva definisce il tasso di attività il quale è tanto maggiore, quanto maggiore è la propensione al lavoro della popolazione attiva.