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I caratteri
principali di questa forma societaria
La cooperativa
è una "società" formata da più persone con uno scopo mutualistico.
Ci significa che i soci cooperano nello svolgimento di una determinata
attività (acquistare merci, produrre e vendere un prodotto, mettere a
disposizione la propria forza lavoro), allo scopo di ottenere un comune
vantaggio rispetto allalternativa di agire ciascuno per conto proprio.
Perci , il fine per cui si costituisce una cooperativa non è rappresentato
dallaccumulazione di profitti, ma dal beneficio che i soci possono
derivare dal perseguimento, in modo coordinato ed attraverso il reciproco
sostegno, di un interesse comune.
Una fondamentale differenza rispetto ad altre forme dimpresa
[38] è che la società cooperativa è molto flessibile: si
pu infatti facilmente aumentare o diminuire in ogni momento il capitale
sociale ed il numero di soci; nelle altre forme dimpresa, invece,
tali modificazioni sono possibili solo attraverso procedure e regole molto
più rigide.
La natura solidaristica e democratica della cooperativa
è riscontrabile anche in base al fatto che nella Assemblea sociale
della cooperativa ogni socio conta per un voto, indipendentemente
dal capitale investito. Nelle altre società invece il peso decisionale
di ciascun socio è proporzionale al capitale investito.
Tipi di
cooperative
In base allo
scopo che si prefiggono nel momento della costituzione, si possono distinguere
quattro principali tipi di cooperative:
-
di consumo: acquistano allingrosso prodotti
di vario genere al fine di rivenderli ai soci a prezzi vantaggiosi;
-
edilizie: mirano a fornire ai soci abitazioni con
prezzi favorevoli e condizioni dacquisto agevolate;
-
di credito: hanno lo scopo di agevolare il credito
ai singoli associati, agli artigiani e agli imprenditori di
piccole industrie;
-
di produzione e lavoro: si tratta di particolari
forme di impresa [38]. Le cooperative
di produzione e lavoro sono costituite da più soci che uniscono
il loro lavoro ed i loro risparmi, sostituendosi agli imprenditori
e quindi assumendosi in comune gli oneri ed i rischi, nonché
i vantaggi connessi alla gestione dellimpresa. In questo
caso quindi i soci sono contemporaneamente imprenditori e
lavoratori.
Nellambito
delle cooperative di produzione e lavoro si distingue inoltre tra:
- cooperative
industriali;
- cooperative
di lavoro;
- cooperative
agricole.
Le facilitazioni
per le cooperative di produzione e lavoro
Ultimamente
le cooperative di produzione e lavoro stanno conoscendo una certa fortuna,
soprattutto tra i giovani. Ci si spiega anche per il fatto che, in considerazione
della loro natura solidaristica, lo Stato e le Regioni prevedono delle
misure di incentivazione, in termini di esenzioni fiscali e di contributi
finanziari a tassi agevolati. Oltre a ci sono anche previsti dei canali
di accesso privilegiati rispetto alla commesse pubbliche.
Ma, al di là delle agevolazioni pubbliche, le cooperative di produzione
e lavoro, rispetto alle imprese "normali", offrono anche altri
vantaggi. Ad esempio:
- vi
sono minori costi per lavviamento (ad esempio, minori
costi di iscrizione e registrazione);
- sono
previste numerose semplificazioni rispetto agli adempimenti
burocratici;
- vi
sono vantaggi gestionali, in particolare perché nellimpiego
del personale (formato soprattutto da soci) ci sono maggiori
margini di flessibilità;
- esistono
delle organizzazioni di categoria a cui le cooperative possono
affiliarsi, le quali offrono servizi di consulenza e tutoraggio.
Dare vita
ad una cooperativa. Gli adempimenti richiesti
Per costituire
una cooperativa bisogna essere almeno 9 persone (elevate
a 15 per le cooperative che intendono partecipare ad appalti pubblici).
Una recente disposizione ha introdotto la possibilità di creare delle
piccole società cooperative con un numero minimo di 5 soci.
La cooperativa si costituisce per atto pubblico, ossia alla presenza di
un Notaio. Parte integrante dellatto costitutivo è lo Statuto che
stabilisce le norme relative al funzionamento della società. Lo statuto
e latto costitutivo devono essere sottoscritti dai soci della Cooperativa.
Per avviare lattività la Cooperativa deve anche essere iscritta:
- al
Registro prefettizio delle Cooperative;
- allo
Schedario generale delle cooperazione del Ministero del Lavoro;
- al
Registro Ditte presso la Camera di Commercio [14];
- allUfficio
IVA [52].
I soci
I fondatori
della cooperativa acquistano la qualità di soci fondatori apponendo
la firma allatto di costituzione.
Lo statuto della cooperativa deve indicare le condizioni per lammissione
dei nuovi soci, nonché i modi in cui vanno eseguiti i conferimenti.
I soci possono o meno rispondere con il proprio patrimonio personale
ai debiti sociali, a seconda che nellatto costitutivo la società
si costituisca come una cooperativa a responsabilità illimitata
o una cooperativa a responsabilità limitata ( Forme dimpresa
[38]). Nel secondo caso il socio risponde solo per il
capitale conferito allatto delliscrizione.
Una recente legge (n. 59/92) ha previsto anche la figura dei soci sovventori
i quali non partecipano direttamente allattività dellimpresa,
ma apportano capitali acquistando "azioni di partecipazione cooperativa".
Per quanto riguarda il socio lavoratore, come detto, questa
figura copre nel contempo la funzione di lavoratore e di imprenditore.
Ci significa che, in quanto lavoratore, è vincolato da determinati obblighi
(rispettare le direttive, osservare degli orari di lavoro, svolgere le
mansioni assegnate, ecc.) analogamente a quanto avviene nel caso del lavoro
dipendente.
Nel contempo, in quanto imprenditore, pu partecipare alle attività sociali
(ad esempio al consiglio damministrazione ed allassemblea
dei soci) in cui vengono collettivamente e democraticamente prese le scelte
strategiche ed operative dellimpresa. Tale responsabilità espone
il socio lavoratore anche al rischio dimpresa. Ci significa in
particolare che la sua retribuzione pu variare a seconda dellandamento
dellimpresa.
In virtù di queste caratteristiche, dal punto di vista fiscale ( IRPEF
[50]) i redditi percepiti dal socio lavoratore sono assimilati
a quelli del lavoro dipendente. Dal punto di vista delle prestazioni previdenziali
ed assistenziali [27], invece, il regime previsto si colloca
in unarea intermedia tra il lavoro dipendente ed il lavoro autonomo.
Tuttavia con la legge 196/1997 sono stati introdotti a carico delle Cooperative
molti obblighi riferiti ai soci lavoratori assimilabili a quelli applicati
ai lavoratori dipendenti, ad esempio nel campo del trattamento di fine
rapporto (liquidazione), del licenziamento, del trattamento della disoccupazione
(mobilità, indennità, ecc.).
Si tenga presente infine che nellambito delle cooperative possono
essere occupati anche dei lavoratori assunti con un "normale"
contratto di lavoro dipendente [25].
Fare una
cooperativa, a chi rivolgersi per chiedere informazioni ed aiuti
Anche nellambito
delle cooperative, analogamente a quanto accade nel caso delle imprese
private (
Associazioni
di categoria [6]) si sono costituite delle associazioni nazionali,
con lo scopo di tutelare, assistere e rappresentare gli interessi del movimento
cooperativo.
Queste svolgono attività di consulenza e forniscono alcuni servizi (ad esempio
corsi di formazione) sia alle cooperative già attive, sia a quelle che vogliono
costituirsi.
Inoltre fanno da tramite ed offrono unassistenza per laccesso
ai finanziamenti agevolati che la legge concede alle società cooperative.
Le principali associazioni nazionali italiane sono:
- Confederazione
delle Cooperative Italiane (CCI);
- Associazione
Nazionale delle Cooperative Italiane (AGCI);
- Lega
Nazionale delle Cooperative e Mutue (LNCM);
- Unione
Nazionale delle Cooperative Italiane (UNCI).
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