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Le condizioni contrattuali di base, settore per settore
Il Contratto
Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) è un documento molto importante.
In esso vengono definiti i minimi di trattamento economico e normativo
da riservare ai lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, nel quadro
dei diritti previsti dalla normativa generale (livelli retributivi, orari,
ferie, mensilità aggiuntive, condizioni di lavoro, qualifiche e inquadramenti,
trattamento malattia, disciplina del lavoro, diritti sindacali, ecc.)
( Diritti e doveri dei lavoratori [32]; Contratto
di lavoro subordinato [25]).
Esso è il risultato degli accordi che vengono presi tra le associazioni
che rappresentano i datori di lavoro [6] ed i sindacati
[76], che rappresentano i lavoratori.
Normalmente il CCNL viene stipulato ogni quattro anni.
Il CCNL è un contratto collettivo di categoria. Ci significa
che non cè un solo CCNL, ma ve ne sono molti (circa 300), corrispondenti
ai diversi settori di attività. Infatti, per ognuno di tali settori, i
negoziati vengono effettuati separatamente.
I diversi
livelli della contrattazione collettiva
I CCNL sono
dei contratti collettivi. Sono cioè il frutto di accordi
tra rappresentanze dei datori di lavoro e dei lavoratori che hanno
una validità generale (sono perci vincolanti per ogni singolo rapporto
di lavoro).
Peraltro, i CCNL non sono lunico livello di contrattazione collettiva.
Infatti essi si inquadrano in un sistema in cui sono previsti tre fondamentali
livelli:
-
contrattazione interconfederale: si tratta del primo
e più generale livello di contrattazione. Si attua a livello nazionale
e prevede accordi che hanno contenuti molto generali, validi per
tutti i settori economici;
-
contrattazione collettiva di categoria: si tratta del
livello a cui appartengono i CCNL;
-
contrattazione articolata o integrativa: come si è
detto, il CCNL stabilisce i minimi di trattamento economico
e normativo. Ci lascia spazio per accordi che integrano i risultati
della contrattazione nazionale. Tali accordi integrativi possono
avvenire a livello territoriale e/o a livello aziendale.
La contrattazione
collettiva integrativa
Negli ultimi
anni la contrattazione integrativa (lultima delle
tre sopraelencate) ha rivestito un ruolo sempre più rilevante. Ci è avvenuto
in particolare in materia di:
- forme
di incentivazione economica (premi di produzione);
- gestione
degli orari di lavoro (riduzione dellorario di lavoro,
orari di lavoro flessibili, ecc.);
- gestione
di assunzioni e licenziamenti;
- gestione
degli inquadramenti;
- gestione
dellambiente di lavoro e della sicurezza;
- applicazione
dei diritti di informazione e di partecipazione dei lavoratori
alle decisioni aziendali.
Informazioni
sui CCNL e sugli altri contratti collettivi
I testi dei
CCNL possono essere reperiti:
- presso
le sedi delle organizzazioni sindacali [76];
- presso
le ex-Sezioni Circoscrizionali per lImpiego
[75] (attuali uffici periferici dellAgenzia
regionale per lImpiego);
- presso
le librerie specializzate.
Le principali
categorie dei CCNL
- Edili
Gomma e plastica
- Gente
dellaria Commercio
- Chimici
Statali
- Pellettieri
Postelegrafonici
- Forestali
Parastatali
- Marittimi
privati Ferrovieri
- Chimici
privati Insegnanti
- Metalmeccanici
Enti locali
- Cementieri
Ospedalieri
- Laterizi
Tessili e abbigliamento
- Lapidei
Telefonici di stato
- Legno
Traffici e ausiliari
- Elettrici
Netturbini
- Bancari
Assicurazioni
- Braccianti
Spettacolo
- Alimentaristi
Poligrafici e cartai
- Autoferrotranviari
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