Glossario # C
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  Contratto a tempo indeterminato  
     
 


Che cos’è

Per contratto a tempo indeterminato si intende l’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato, dove non viene indicata alcuna scadenza riguardante la cessazione del rapporto stesso.
Secondo l’ordinamento giuridico italiano, quando si dà avvio ad un rapporto di lavoro subordinato, esso è da intendersi "a tempo indeterminato", a meno che lavoratore e datore di lavoro non sottoscrivano dei patti scritti dove vengono previste altre forme contrattuali (  Contratto di lavoro [25]).

Il posto fisso: un "mito" in declino

L’attuale assetto del mercato del lavoro consente sempre meno, al giovane in cerca di occupazione, di ottenere immediatamente un lavoro stabile e definitivo. I dati sull’avviamento al lavoro dimostrano che, nel settore privato, sempre meno sono i nuovi contratti a tempo indeterminato, a tutto vantaggio delle forme di contratto di lavoro che garantiscono maggiore flessibilità alle imprese.
Non vi è dubbio perci che il mirare unicamente al conseguimento del cosiddetto "posto fisso" e "a vita", riduce notevolmente le possibilità di trovare lavoro.
La carriera professionale non è più un percorso rettilineo (dall’assunzione, alla carriera, alla pensione), bensì un percorso a zigzag, che passa attraverso molteplici esperienze anche diverse, di studio e di lavoro.
Per questo è necessario entrare nell’ordine di idee che, specie nei primi anni, il lavoro non ci offrirà fin da subito una sistemazione definitiva, ma sarà comunque un’occasione per maturare esperienze e per crescere, umanamente e professionalmente.
Oggi infatti il mercato del lavoro richiede propensione all’intraprendenza ed al cambiamento, capacità di adattamento e flessibilità, disponibilità all’apprendimento.