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Concorsi pubblici: prepararsi per un viaggio lungo ed estenuante

E’ sempre più vistoso il fenomeno delle adunate oceaniche in occasione dei concorsi pubblici, quando per pochi posti possono presentarsi centinaia, o addirittura migliaia di candidati.
Ci si spiega in parte per la crescente disoccupazione giovanile, in parte per il fatto che il "lavoro statale" è molto ambito, essendo una delle poche isole di relativa certezza e stabilità, in un mercato del lavoro che è sempre più instabile, incerto e turbolento.
Per molti giovani, quindi, il posto pubblico (sicuro, garantito e poco impegnativo) è una specie di "Eldorado".
Si tratta di un atteggiamento che gli esperti giudicano negativamente, in quanto oggi il mercato del lavoro richiede persone professionalizzate, impegnate, flessibili e disposte ad affrontare nel corso della propria vita lavorativa molti cambiamenti.
Inoltre, chi si pone in questa ottica, deve sapere che la "rincorsa" al posto pubblico, nella maggior parte dei casi, costituisce una vera e propria "Odissea".
Prima di raggiungere l’obiettivo - se mai lo si raggiunge - possono passare degli anni e si possono affrontare anche decine di concorsi.
Bisogna essere quindi dotati di molta pazienza ed abnegazione. Ma bisogna anche avere alle spalle la sicurezza del sostegno economico familiare.
Chi ha svolto questa esperienza dice che "fare concorsi" è un vero e proprio "lavoro", estenuante e faticoso, il quale, come ogni lavoro, deve essere affrontato con grande serietà.
La competizione, dato il numero e la preparazione dei partecipanti, è sempre più forte. Quindi, si richiede un livello di preparazione molto elevato.

Gli aspetti tecnici della partecipazione ai concorsi pubblici

Per partecipare ai concorsi pubblici occorre presentare una domanda scritta, seguendo le istruzioni e le indicazioni contenute nel bando di concorso (  Gazzetta Ufficiale [40];  Bollettino Ufficiale della Regione [12]).
Preventivamente bisogna controllare di essere in possesso dei requisiti richiesti: in particolare i titoli (soprattutto titoli di studio) ed i limiti di età.
Il termine entro il quale inviare la domanda è perentorio. E’ un termine di legge che deve essere rispettato puntualmente.
La domanda corredata di tutti i documenti pu essere spedita per raccomandata con ricevuta di ritorno. In tal caso basta spedirla entro il termine di scadenza del concorso, perché farà fede il timbro postale.
Bisogna tuttavia fare attenzione agli eventuali ritardi postali, in quanto se la lettera giunge oltre il 15° giorno dopo il termine, si viene in ogni caso esclusi dalle prove del concorso. Tale scadenza per pu variare, per cui è preferibile informarsi prima.
La domanda pu anche essere consegnata direttamente all’ente che ha bandito il concorso, dietro il rilascio di una ricevuta di avvenuta presentazione.
La convocazione al concorso, con l’indicazione della sede in cui questo avverrà, viene effettuata da parte dell’ente interessato, per mezzo di una lettera raccomandata. Si tenga presente che possono passare anche molti mesi dalla presentazione della domanda prima della convocazione.

Tipi di concorso

Si possono distinguere tre tipi di concorso:

    • per titoli;
    • per esami;
    • per titoli ed esami.

I primi tengono conto dei titoli di studio, pubblicazioni o altre esperienze lavorative, i secondi si basano solamente sulla prova d’esame, i terzi sono la combinazione tra i primi due.
La maggior parte dei concorsi sono del terzo tipo, cioè per titoli ed esami.
In questo caso, naturalmente, quanto più alti saranno i titoli posseduti (ad esempio voti scolastici), e quanto più alta risulterà la valutazione della prova d’esame, tanto maggiore sarà la possibilità di vincere il concorso ed essere assunti.
Si tenga presente che in alcuni concorsi per titoli, o per titoli ed esami, godono di un grande vantaggio (in termini di punteggio di partenza) i partecipanti al concorso che già lavorano (magari da anni) nella pubblica amministrazione.

Lo svolgimento dei concorsi

Quando si viene convocati per il concorso, ci si deve recare presso la sede dell’esame, nel giorno e nell’ora indicati nella lettera di convocazione.
Si ricordi di giungere all’appuntamento muniti di un documento d’identità non scaduto.
Il concorso si svolge secondo le modalità e intorno alle materie descritte nel bando di concorso. Generalmente esso si articola in una prova scritta (che pu essere un tema, oppure - sempre più frequentemente - un test) ed in una prova orale. L’ammissione alla prova orale è subordinata al superamento di quella scritta.
Se entrambe le prove vengono superate positivamente si viene dichiarati idonei, e si entra in una graduatoria, secondo un ordine determinato dal punteggio accumulato in base ai titoli (se è previsto questo criterio) e alla valutazione delle prove d’esame. Le assunzioni avverranno seguendo l’ordine di tale graduatoria.
Si tenga presente che la graduatoria rimane valida, in genere, anche successivamente alle assunzioni previste dal bando (almeno per un certo periodo di tempo). Quindi c’è la possibilità di essere "ripescati" anche in seguito.
Inoltre l’idoneità costituisce un titolo che pu essere utilizzato per "fare punteggio" nei concorsi pubblici successivi.

Prepararsi per il concorso

Sul bando di concorso vengono sempre indicate le materie sulle quali verrà effettuata la prova. Nelle librerie specializzate o presso i diversi centri d’informazione  [45] si trovano testi e manuali per i vari tipi di concorso. Molti Centri di informazione e associazioni giovanili organizzano anche brevi attività di formazione mirate per la partecipazione a concorsi con programmi di studio particolarmente complessi.
E’ consigliabile recarsi in questi luoghi con il bando di concorso, per poter ricevere i testi specifici.
E’ ovvio che le materie richieste variano a seconda dell’Ente che emette il bando di concorso e del ruolo professionale richiesto; tuttavia si sappia che vi sono alcune materie che possono essere considerate quasi "universali".
In particolare, ci riferiamo al diritto amministrativo ed al diritto civile, la cui conoscenza viene richiesta in un elevato numero di concorsi. Perci in queste materie, quando sono previste, la preparazione deve essere particolarmente approfondita.

Navigare tra i concorsi

Nonostante la difficoltà di "passare" un concorso pubblico, il numero complessivo di concorsi a cui si pu fare domanda è sempre abbastanza elevato.
Bisogna perci vagliare con attenzione i concorsi per i quali è conveniente fare domanda. E’ particolarmente importante, in questo caso, mobilitare tutte le nostre conoscenze personali.
In particolare si pu privilegiare come "consiglieri":

    • le ex-Sezioni Circoscrizionali per l’Impiego  [75] (attuali uffici periferici dell’Agenzia regionale per l’Impiego), soprattutto riguardo alla scelta circa i concorsi su cui è più conveniente puntare;
    • le organizzazioni sindacali  [76] ed altri centri di informazione  [45], per ricevere delle "dritte" rispetto alla preparazione per l’esame, una volta che si è deciso di fare domanda per uno specifico concorso. In alcuni casi, a tal proposito, vengono anche organizzati dei corsi preparatori.