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Quando
le aziende vanno in crisi: per evitare il licenziamento
La Cassa
Integrazione Guadagni è un fondo pubblico da cui le aziende, in caso
di crisi, possono attingere, per evitare il ricorso ai licenziamenti
[62].
Tale misura va sia a vantaggio del datore di lavoro, sia a vantaggio del
lavoratore dipendente.
Infatti, il primo pu evitare di ricorrere al licenziamento o di continuare
a corrispondere la retribuzione al proprio dipendente, quando la prestazione
lavorativa di questultimo deve essere ridotta o sospesa (i motivi
possono essere molto diversi e vanno dal danneggiamento degli impianti,
al maltempo, alla crisi di mercato).
Daltra parte, la cassa integrazione garantisce al lavoratore
una certa continuità e stabilità di reddito e di occupazione.
Nei casi in cui si pu ricorrere alla Cassa Integrazione Guadagni, questa
corrisponde al lavoratore l80% della sua retribuzione.
I due
tipi di Cassa integrazione
Cassa
Integrazione Ordinaria (CIG)
Le aziende
vi ricorrono in caso di crisi transitorie, dovute a momentanee situazioni
di mercato. Levento che causa la riduzione o la sospensione del
lavoro non deve essere imputabile né allazienda, né ai lavoratori.
Ne possono beneficiare tutti i dipendenti: operai, impiegati e quadri.
Lintervento pu durare consecutivamente al massimo per un anno,
oppure non consecutivamente per un periodo complessivo di 12 mesi, in
un arco di tempo che non superi il biennio.
Cassa
Integrazione Straordinaria (CIGS)
A differenza
del caso precedente la necessità di riduzione o sospensione del lavoro
è determinata da cause che hanno un carattere strutturale; pu trattarsi
anche di crisi permanenti e, in alcuni casi, non risolvibili.
Ne possono beneficiare i lavoratori dipendenti che abbiano unanzianità
di servizio almeno di 90 giorni e le imprese con almeno 15 dipendenti.
La Cassa Integrazione Straordinaria pu durare al massimo due anni, con
due proroghe possibili, di un anno ciascuna, che possono essere concesse
quando si prevedono programmi di ristrutturazione di particolare complessità
e con rilevanti conseguenze occupazionali.
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