Glossario # A
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  Autocandidatura  
     
 

Le vie per proporsi direttamente alle aziende

"Siamo noi che cerchiamo e troviamo il lavoro e non il lavoro che cerca e trova noi".
Per questo motivo spesso non basta iscriversi alle liste di collocamento
 [63], rispondere alle inserzioni  [47] di ricerca del personale, o ancora, aspettare una lettera o una telefonata di qualche ente o di qualche "amico".
Ricercare significa conoscere, informarsi, allacciare relazioni ed anche proporsi.
A tal fine possono essere percorse due strade:

    • la prima è quella di inserire degli annunci sui giornali  [11];
    • la seconda è quella di inviare direttamente alle aziende, oppure alle Agenzie di ricerca e selezione del personale  [3] e alle Agenzie di lavoro temporaneo  [4], una lettera di autocandidatura.

Inviare una lettera di autocandidatura

Inviare una lettera di autocandidatura è una strategia senz’altro consigliabile, anche quando non si conoscono le reali esigenze di personale di un’azienda.
Tale lettera deve contenere due cose:

    • una lettera di presentazione (o di accompagnamento)  [61];
    • un curriculum vitae  [30].

E’ bene sapere che non di rado le lettere di autocandidatura vengono "cestinate" (si stima che non più del 10% delle lettere vengano realmente prese in considerazione). Altre volte i dati vengono inseriti nell’archivio dell’azienda e solo in un secondo momento, quando si profila l’esigenza di assumere del personale, possono eventualmente venir contattati i nomi presenti in tale archivio.
Ma, a fronte di questi parziali o totali insuccessi, in molti casi questa strategia risulta fruttuosa.
Ci accade quando le aziende, dopo avere selezionato le lettere più "interessanti", decidono di verificarne in tempi brevi i contenuti, convocando il candidato per un colloquio di lavoro
 [17].
In caso di esito positivo, cioè se il candidato riesce a "colpire" favorevolmente i selezionatori, il colloquio costituisce la premessa della tanto agognata assunzione.

A chi inviare la lettera di autocandidatura: mirare all’obiettivo

Visto che le possibilità di essere convocati per un colloquio non sono molto elevate e visto che, quand’anche si raggiungesse questo obiettivo, ci non implica automaticamente l’assunzione, è bene rivolgersi ad un numero elevato di aziende.
Tuttavia non è opportuno "sparare alla cieca", spedendo indistintamente lettere di autocandidatura a tutte le aziende presenti sulle pagine gialle. Questa strategia si rivela inefficace e molto costosa (in termini di tempo e denaro).
Perci, in via preliminare, è necessario predisporre un indirizzario il più possibile completo delle aziende che ci possono interessare, tenendo conto dei nostri obiettivi professionali e delle competenze ed abilità che siamo in grado di offrire.
I criteri più importanti in base ai quali si possono distinguere le diverse aziende e, in tal modo, predisporre l’indirizzario sono:

    • il settore merceologico e produttivo;
    • la dimensione dell’azienda (numero di addetti, fatturato, ecc.);
    • l’ambito geografico di attività (impresa locale, nazionale, multinazionale);
    • i mercati di sbocco;
    • i sistemi di produzione e le tecnologie adottate;
    • la struttura organizzativa dell’azienda;
    • l’andamento economico;
    • le strategie ed i piani d’investimento.

Per costruire questo indirizzario si deve:

    • mobilitare tutte le risorse relazionali di cui disponiamo (  Conoscenze personali [19]);
    • consultare le diverse guide disponibili in commercio di raccolta di indirizzi ed informazioni sulle aziende (Kompass, Guida Monaci, l’Annuario della Regione Friuli-Venezia Giulia, Pagine Gialle Lavoro, ecc.);
    • rivolgersi ai diversi centri di informazione  [45];
    • rivolgersi alle associazioni di categoria  [6];
    • rivolgersi alle Camere di Commercio  [14], presso le quali sono presenti e disponibili banche dati comprendenti tutte le imprese (si tenga per presente che alcune informazioni vengono fornite a pagamento);
    • leggere i quotidiani e la stampa specializzata.

Dopo aver spedito la lettera di autocandidatura

Si rammenti che, trascorsi una decina di giorni dalla spedizione della lettera, è bene contattare telefonicamente le aziende a cui ci si è rivolti. Questa telefonata ha la funzione di:

    • verificare se la lettera è giunta a destinazione;
    • valutare se c’è un interesse da parte dell’azienda;
    • richiamare ulteriormente l’attenzione sulla propria candidatura.