Glossario # A
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  Assunzione nel Pubblico Impiego  
     
 

 

Requisiti per poter accedere al Pubblico Impiego

Per accedere al Pubblico Impiego  [73] occorre possedere i seguenti requisiti:

    • essere almeno in possesso della licenza media;
    • avere un’età compresa tra i 18 ed i 41 anni, elevabili in certi casi, come ad esempio quando si hanno figli a carico, fino ad un massimo di 45 anni (si tenga comunque presente che questi limiti d’età sono suscettibili di cambiamenti, essendo tale materia in continua evoluzione);
    • non avere precedenti penali;
    • possedere la cittadinanza italiana.

Modalità di accesso al Pubblico Impiego

Si pu accedere al Pubblico Impiego in due modi distinti:

    • tramite l’Agenzia regionale per l’Impiego (ex-Sezione Circoscrizionale)  [75] (attuali uffici periferici dell’Agenzia regionale per l’Impiego), utilizzando la graduatoria per le basse qualifiche (  Accesso diretto al Pubblico Impiego [1]);
    • tramite Concorso pubblico  [18].

La possibilità di lavoro a tempo determinato

Un ulteriore modo di accedere al Pubblico Impiego è rappresentato dalla possibilità di rapporti di lavoro a tempo determinato. Tale opportunità si presenta quando debbono essere sostituiti temporaneamente dei dipendenti pubblici (a causa ad esempio di maternità, malattie, aspettativa, obblighi di leva, ecc.).
L’esempio più noto e frequente è quello delle supplenze presso gli istituti scolastici; ma tale opportunità riguarda anche altri enti pubblici.
Per potersene avvalere è necessario fare domanda di inclusione in apposite graduatorie, presentando la documentazione richiesta presso l’ente in questione.
Specifici bandi, reperibili presso le amministrazioni interessate, avvisano della possibilità di presentare domanda, indicando i titoli necessari, ed includendo il modulo (o il facsimile) della domanda stessa.
Una volta inseriti in graduatoria, la "chiamata" avviene in base alla posizione del candidato nella graduatoria stessa, posizione che dipende da tutta una serie di parametri, tra cui vi sono anche i titoli di merito scolastico.
Si tratta di soluzioni per lo più precarie che tuttavia possono costituire occasioni importanti. Infatti queste permettono, oltre all’acquisizione di un reddito, il conseguimento di titoli che accrescono le chance di superamento dei concorsi pubblici
 [18], nonché l’accumulazione di esperienze e competenze indubbiamente utili.
Per avere informazioni al proposito rivolgersi in particolare alla Sezione Circoscrizionale dell’Agenzia regionale per l’Impiego
 [75] (attuali uffici periferici dell’Agenzia regionale per l’Impiego) o direttamente agli enti pubblici interessati.
Per aggirare i limiti alle assunzioni nel pubblico impiego, ma anche per rendere più flessibili i rapporti di lavoro, e’ infine più frequente - negli ultimi anni - l’utilizzo da parte delle amministrazioni pubbliche anche di rapporti di lavoro atipici di collaborazione [74], e del lavoro parasubordinato [60], per l’acquisizione di particolari figure professionali da inserire "a tempo determinato" in progetti di lavoro mirati (in campi come quello dei beni culturali, della consulenza, ecc.). Anche questa sta divenendo una forma alternativa, quasi attraverso una porta di servizio, di "accesso" alla Pubblica Amministrazione, parallelamente a quella tradizionale prima descritta. Talvolta si assiste dopo alcuni anni all’apertura di "concorsi" riservati a categorie di personale come quelle descritte, che quindi hanno la possibilità di rientrare nelle forme contrattuali abituali.