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  Agenzie di ricerca e selezione del personale  
     
 

Una specie di "ufficio di collocamento" privato

Le Agenzie di ricerca e selezione del personale sono delle società private le quali si incaricano di cercare, per conto delle aziende, personale dotato di particolari requisiti professionali.
Oggi le aziende, soprattutto quando sono di dimensioni medio-grandi, fanno sempre più frequentemente ricorso ad esse. Infatti la "qualità" delle risorse umane di cui le aziende possono disporre sta diventando assai importante, anche per i livelli occupazionali che un tempo erano occupati esclusivamente da personale con competenze generiche.
Tali Agenzie svolgono dunque un ruolo di intermediazione e di "filtro" per una consistente fetta del mercato del lavoro, quota destinata col tempo a crescere ulteriormente.
Si tratta dunque di uno strumento che va preso in considerazione ed utilizzato da chi cerca lavoro (soprattutto se in possesso di una particolare "dotazione" di competenze professionali).
Utilizzare tale strumento significa attuare una strategia di autocandidatura
 [10] che integra (senza quindi sostituirle) quelle "classiche", consistenti nelle inserzioni  [47] sui giornali e nell’invio del proprio curriculum  [30] direttamente alle aziende.

Come rivolgersi a tali agenzie

Tipicamente ci si rivolge a queste agenzie inviando loro il proprio curriculum vitae, congiuntamente ad una lettera in cui si richiede che il proprio nominativo venga tenuto in considerazione e venga inserito, se non sussistono occasioni di lavoro immediate, nel loro archivio.
Una volta inviata la lettera, è bene contattarle periodicamente (ma non troppo frequentemente), per avere informazioni sulla posizione della propria candidatura.
Dopo aver ricevuto la nostra candidatura e prima di inserire i nostri dati nel proprio archivio, i responsabili dell’agenzia possono in alcuni casi procedere ad un colloquio, finalizzato a verificare, attraverso un contatto personale, le nostre caratteristiche ed attitudini.
Si rammenti che il servizio fornito a chi cerca lavoro dovrebbe essere gratuito. Infatti i "clienti", da cui tali agenzie traggono i loro guadagni, sono le aziende. Tuttalpiù, pu essere richiesto al lavoratore un compenso, nel momento in cui si verifica l’assunzione.
Se invece viene chiesto del denaro già nel momento in cui ci si rivolge ad esse, ci ci deve indurre, come minimo, ad assumere un atteggiamento guardingo e sospettoso. Spesso, infatti, dietro questo tipo di richieste si possono nascondere delle vere e proprie truffe
 [80].